Il fondo ESPERO è un fondo pensione integrativo a cui possono aderire i dipendenti pubblici. È stato istituito nel 2004 con l’obiettivo di compensare la diminuzione della pensione di base, un effetto del passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo.
Adesione automatica e silenzio/assenso
Una delle principali novità del fondo pensione Espero è l’introduzione dell’adesione automatica tramite il meccanismo del silenzio/assenso.
Questa regola si applica a due categorie di docenti:
I neo-assunti a tempo indeterminato che prenderanno servizio a partire dal 1° settembre 2025.
Coloro che sono stati assunti a tempo indeterminato dopo il 1° gennaio 2019.
Cosa succede in pratica?
I docenti in queste categorie riceveranno un’informativa sul fondo ESPERO. A partire dalla data di consegna, avranno nove mesi per decidere se aderire o meno al fondo. Per chi non vuole aderire, è necessario fare una dichiarazione esplicita di rifiuto entro questo periodo.
Se non viene espressa alcuna volontà entro i nove mesi, l’adesione al fondo scatta in automatico. Chi viene iscritto in questo modo ha comunque ulteriori 30 giorni per annullare l’iscrizione.

